Le S.R.L (Società a Responsabilità Limitata)

IL D.L. 28 giugno 2013, n. 76, poi L. 9 agosto 2013, n.99, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 agosto 2013, n. 196, ha modificato con “Ulteriori disposizioni in materia di occupazione” la precedente legislazione societaria prevendendo la possibilità di costituire una S.r.l. con capitale inferiore ai 10.000 Euro.
I commi 4 e 5 dell’ art. 2463 c.c creano dunque una nuova tipologia di srl che consente di partire da un capitale iniziale di almeno 1 Euro, ma con l’ obbligo di raggiungere comunque progressivamente (la norma non precisa un termine di tempo) il capitale minimo di 10.000 Euro. L’ atto costitutivo viene redatto dal notaio con atto pubblico e in esso devono essere esplicate le modalità di conferimento del capitale sociale (metodi di pagamento), che deve essere contestuale alla costituzione stessa.

Quindi, è possibile costituire una SRL “ordinaria” anche con capitale inferiore a 10.000 euro.

Specifichiamo i vincoli normativi previsti per questo modello di srl rispetto alla srl ordinaria:
– Conferimenti: devono essere esclusivamente in denaro (non sono consentiti conferimenti in natura).
– Capitale sociale: tutti i conferimenti vanno versati immediatamente e integralmente nelle mani degli amministratori (non sono ammesse le percentuali) all’ atto della sottoscrizione.
– Riserva legale: l’ accantonamento è pari al 20% degli utili (anzichè il 5% della srl ordinaria), fino al raggiungimento dei 10.000 Euro. Essa, se diminuita, deve essere sempre reintegrata (art. 2463, comma 5 c.c.).

Vediamo ora le differenze sostanziali delle società a responsabilità limitata previste dal legislatore:

S.r.l. ordinaria con capitale superiore a 10.000 euro:
1) capitale > 10.000 Euro;
2) capitale sociale: viene versato, anche in percentuale, nelle mani dell’ amministratore e non più in banca; può essere conferito in denaro, beni, opere o servizi;
3) riserva legale: deve essere destinato il 5% degli utili di chiusura bilancio, fino al raggiungimento minimo del 20% del capitale sociale; è utilizzabile esclusivamente per la copertura delle perdite, NON per incrementare il capitale sociale;
4) atto costitutivo: ordinario.

S.r.l. ordinaria con capitale inferiore a 10.000 euro:
1) capitale < 10.000 Euro, ma con l’obbligo di raggiungere i 10.000 nel tempo tramite l’ accantonamento della riserva legale di 1/5 degli utili;
2) capitale sociale: da 1 Euro 1 a 9.999 in denaro, deve essere interamente versato nelle mani dell’ amministratore al momento dell’ atto costitutivo;
3) riserva legale: deve essere destinato il 20% degli utili di chiusura bilancio; essa è utilizzabile esclusivamente per imputarla a capitale sociale o per la copertura delle perdite;
4) atto costitutivo: ordinario.

S.r.l. semplificata:
1) capitale < 10.000 Euro;
2) capitale sociale: da 1 Euro 1 a 9.999 in denaro, deve essere interamente versato nelle mani dell’ amministratore al momento dell’ atto costitutivo;
3) riserva legale: deve essere destinato il 5% degli utili di chiusura bilancio, fino al raggiungimento minimo del 20% del capitale sociale;
4) atto costitutivo: standard e niente costi notarili.